
La magica simbologia del ferro
Uno dei metalli più conosciuti e diffusi al mondo è sicuramente il ferro, le cui proprietà hanno stravolto e migliorato la vita dell’uomo, guidandolo verso il progresso.
È grazie alla sua scoperta, infatti, che molte tecnologie sono state rese possibili, ma anche nuovi elementi decorativi, più robusti e duraturi.
La sua storia è molto antica e costellata di interessanti leggende, che lo rendono non solo un forte materiale da costruzione per armi e utensili, ma anche un potente amuleto con cui scacciare le energie negative nel folklore europeo e non.
breve storia del ferro
Utilizzato per la prima volta da popolazioni mediterranee come gli Egizi nella sua rara versione pura, come materiale meteoritico presente in alcune zone del mondo, ottiene grande fama durante l’Età del Ferro (intorno al XIII secolo a.C) quando cioè l’uomo impara a lavorare con i metalli, fondendoli ed estraendoli.
L’impiego del ferro sostituì gradualmente e in maniera non omogenea l’uso di altri materiali come il bronzo o il rame, precedentemente utilizzati nella fabbricazione di armi e oggetti di vario tipo.
I più antichi reperti furono ritrovati nella cosiddetta “culla del Mediterraneo”, ossia in Mesopotamia, Siria e Anatolia, e successivamente, attraverso gli spostamenti di queste popolazioni, si diffuse anche in Europa e nel resto del mondo.
Caratteristiche fisiche e alchemiche
Forte, malleabile e resistente, il ferro può essere utilizzato ed impiegato nella produzione dei più svariati oggetti, da semplici decorazioni casalinghe a vere e proprie armi.
Da un punto di vista alchemico, appare governato da Marte e rappresenta simbolicamente l’energia maschile, la potenza, l’aggressività e la crescita, ma anche la dipendenza e la protezione.
Inoltre, promuove la lussuria, il coraggio, la forza e la resistenza.
Particolarmente suggestive ed importanti furono le sue qualità ferrose, che lo rendono un magnete dalla potente forza attrattiva.
Il ferro nel folklore popolare
Nelle storie e nei racconti popolari molto frequentemente il ferro viene citato come un potente amuleto, capace di distrarre gli spiriti maligni e allontanarli dalle abitazioni dei protetti.
Riuscirebbe ad offrire protezione contro streghe, fate, fantasmi e demoni, distruggendo qualsiasi incantesimo, maleficio o cattiva intenzione.
Regalare anelli o oggetti di ferro alle coppie, infatti, era considerato un segno di bontà e augurava agli amati una vita felice.
Ma ancora, talvolta si nascondevano oggetti in ferro nelle culle dei neonati o nei letti delle partorienti, per proteggerli dalle cattive intenzioni di creature soprannaturali come i changeling, o i jinn nella cultura araba.
Il ferro di cavallo e la leggenda di saint dunstan
Secondo la leggenda, San Dunstan, arcivescovo di Canterbury, prima di prendere gli ordini religiosi gestiva una fucina lavorando come fabbro.
Un giorno venne da lui un uomo con il suo cavallo, chiedendogli di mettergli i ferri. Ma non appena San Dunstan si abbassò per procedere con il suo lavoro, si rese conto che il padrone aveva degli zoccoli: capì immediatamente che si trattasse del Diavolo.
Così, invece di mettere i ferri al cavallo, li mise al padrone, immobilizzandolo e facendolo urlare di dolore. Il Diavolo, ora rivelatosi, pregava di essere risparmiato da quell’atroce sofferenza, così al giovane vescovo venne l’idea di fargli fare un giuramento: lo avrebbe liberato a patto che non fosse mai entrato nelle case e nelle costruzioni in cui vedesse affisso un ferro di cavallo.
Il diavolo accettò e fu liberato. Da quel giorno il ferro di cavallo diventò un importante e famoso portafortuna, da appendere alle pareti per impedire al maligno di entrare.
La leggenda è in realtà una cristianizzazione di un’antica credenza pagana di epoca classica, diffusa da greci e romani. Secondo gli antichi, i ferri di cavallo andavano appesi con le punte verso l’alto per attrarre le benedizioni dal cielo. Tuttavia, secondo contadini e marinai le punte dovrebbero essere rivolte verso il basso, per proteggere i raccolti e per garantire un sereno viaggio.
curiosità
- Tutt’oggi è molto frequente l’espressione “toccare ferro” per proteggersi scaramanticamente dalla cattiva sorte;
- Si dice che circondare un cimitero con delle inferriate possa contenere l’anima dei defunti;
- In epoca classica spesso le fedi nuziali erano di ferro.